Ma ciao guys!!!Allora sta festa a Mesiano???Al momento sto scrivendo questo post off-line, poi appena ho la possibilità lo pubblico. Tutto bene eh!Qua è una figata, mi mancate tutti ma per fortuna si è abbastanza occupati per godersela e apprezzare quello che c’è piuttosto di pensare a chi non c’è con te e farsi venire la malinconia!Una figata dicevo; sì a parte giovedì si intende. A molti di voi l’ho già raccontata ma visto che ho messo per iscritto tutta quella giornata di merda per poi mandare una mail alla Caputo faccio un copia/incolla!
Mercoledì, facendo il mio solito tour pomeridiano a distribuire curriculum ovunque ho finalmente trovato un occupazione, due giorni in settimana solamente di circa 8 ore l’uno, abbastanza buono ma ora arriva il bello: il giorno dopo ho cominciato, ecco la mia giornata:
- ore 9:30 della magnana:pronti via!Ero giù nel sottoscala di questo pub e il mio lavoro consisteva nel spostare i fusti di birra vuoti e ordinarli per poi prendere quelli pieni (50 litri) e metterli tutti insieme pronti ad essere aperti, avrò spostato 30/40 fusti pieni ed altrettanti vuoti!
- Ore 13:45 circa pausa pranzo, il pub era anche ristorante ma non si è visto nulla da mangiare quindi ho dovuto andare a comperarmi un panino in un negozio.
- Ore 14:45 si riprende. Ho finito di spostare fusti di birra, ora è la volta delle bottiglie,ordinare quelle vuote e metterle nella casse pronte per essere trasportate altrove. Lavoro alienante ma non particolarmente faticoso.
- Ore 17:15 circa ho finito con le bottiglie, vado su al piano di sopra dal boss e glielo comunico, controlla e mi dice: “very good Lorenzo” (ci mancherebbe col culo che mi sono fatto).
- Ore 17:30 altro compito: controllare tutti gli scaffali del bar e vedere che bottiglie mancano, su e giù da delle scale larghe 40 cm con casse di birra, coca ecc…
- Ore 18:00 credo di aver finito e lo comunico al boss, la barista però (una cinese faccia da culo stronza) dice che “All must be full”, mancavano tre bottiglie di coca e qualche bottiglia di succo per essere completamente pieno;stringo i denti e mi afferro le mani per non compiere gesti dettati dal nervosismo quindi vado a prendere altre bottiglie e finalmente riempio tutti sti cazzo di scaffali.
- Ore 18:15 finalmente ho finito per davvero e mi illudo di poter andarmene finalmente fuori dai coglioni; il boss mi dice di seguire la cinese al piano di sopra,dove c’era un altro bar, la seguo e mi mostra quello che avrei dovuto fare, ecco l’ordine: pulire i cessi, spazzare il piano bar, lavare il piano bar, prendere l’immondizia che c’era dietro al bancone e portarla due piani sotto, prendere la bottiglie vuote e portarle anch’esse al piano di sotto, controllare cosa manca negli scaffali e renderli pieni di bottiglie (che significa fare due piani con casse di birra ecc.), pulire tutto il bancone, prendere dei sottobicchieri e metterne 4 per ogni tavolo, infine prendere delle candeline e metterne una per tavolo. La cinese se ne va di sotto, io comincio a spazzare un attimo per terra poi mi fermo e mi ricordo che in Italia avevo una dignità e che me la sono portata anche a Dublino.
- 18:30 Lascio scopa, secchio, guanti ecc. e mando tutti a fanculo, mi prendo la mia giacchina e vado dal boss comunicandogli che io mi levo dai coglioni e che non intendo proseguire la collaborazione. Il boss mi dice ok, io chiedo per il pagamento e mi dice che venerdì prossimo avrò i soldi perché prima devo avere il PPS number (una specie di codice fiscale), lunedì andrò a farmelo anche perché mi serve per qualsiasi lavoro ed è comunque gratuito.
- Ore 19:00 sono a casa, mal di schiena, occhiaie che mi toccano i piedi, la famiglia mi chiede come è andata, gli racconto tutto e scioccati mi dicono che non potevo fare una cosa migliore. Il giorno dopo l’ho raccontato al segretario della scuola e mi ha detto la stessa cosa. In più mi ha detto di dirglielo se fanno storie per il pagamento che interviene personalmente.
Ora che è passato il mal di schiena e che i coglioni hanno finito di compiere innumerevoli giri intorno al sole ci rido sopra e me la tengo come esperienza. Prima di me questo lavoro lo faceva un polacco, ce ne sono un puttanaio in Irlanda, mi dicono più di 120 mila!Lavorano durissimo e per pochi soldi; posso dire di aver fatto il polacco per una giornata e affermo con certezza che non è per niente bello eh!Forse non posso nemmeno dire di aver fatto il polacco perché un polacco l’avrebbe finita la giornata, non avrebbe potuto permettersi di rinunciare ad un lavoro. Io invece sì, avrebbe potuto essere l’unico lavoro disponibile per me a Dublino ma me ne sono sbattuto le palle perché due euro in banca ce li ho, come ho una casa in Italia e la sicurezza di un lavoro buono. In classe con me c’è una ragazza ungherese molto taciturna e sulle sue. Qualche giorno fa si discuteva con altre due ragazze italiane che mi dicevano di non riuscire a capire perché è così sfuggente, la mia tesi si aggancia a quello che ho scritto riguardo ai polacchi: in classe è l’unica persona che non è ne italiana ne spagnola, gli italiani e gli spagnoli bene o male sono uniti dal fatto che sono qui per fare un’esperienza, c’è chi è un po’ più figlio di papà e se ne sta qui un mese senza combinare un cazzo, c’è chi si è preso un mese di ferie e c’è chi ha un lavoretto par time o se lo sta comunque cercando, tutti quanti comunque che sono qui per un avventura, per imparare l’inglese, per fare esperienza e quant’altro. Alla ragazza ungherese è stato chiesto perché è qui e ha risposto che è qui solo per poter lavorare. Beh, come spiegavo a queste due ragazze italiane secondo me si sente un pochino diversa da noi “fortunati” ed è per questo che forse non si sente parte del nostro gruppo. Se fosse così io la capirei, non deve essere facile accettare queste cose. Dopo questa parentesi da comunista arrivano le buone notizie!
Venerdì sera sono stato in centro a sbaraccare un pochino e ho incontrato una ragazza che è in classe con me, mi ha detto che nel pub dove lavora lei stanno andando via delle persone e allora sabato sono corso a chiedere se avevano bisogno: ho cominciato ieri sera alle sei. Il mio compito (come quello di altri 6/7 ragazzi e ragazze) è di girare per il pub e raccogliere i bicchieri vuoti, cambiare i posaceneri (c’è la sala fumatori) dare una spazzata se proprio c’è un cesso per terra e via, a fine serata un colpo di scopa e di straccio veloce, in più non serve pulire i cessi perché il giorno dopo lo fa qualcun altro!Faccio due o tre giorni in settimana, la paga è normale, il minimo che danno qui in Irlanda ma pur sempre una buona paga, riesco a pagarmi l’alloggio insomma dai! Chi è stato a Dublino conoscerà sicuramente il pub dove lavoro, si chiama The temple bar, è stato il primo pub di quella zona, poi la cultura del pub è diventata un business e ora tutta quella via è piena di bar, ristoranti ecc. Per chi no lo conosce il sito è www.templebarpubdublin.com.
Ora vi saluto, devo andare a lavarmi e stirarmi un po’ di roba! MAMA, ME MANCHES!!!!!!!!!!!!!!!!!!















Ciao grandisssssssimi!